Golden Boys from Ogeaner

Geschrieben von am 3. September 2011 | Abgelegt unter Ernte - Vendemmia, Weingarten - Vigneto

Am vergangenen Montag haben wir mit dem Wimmen begonnen. Nicht für die eigene Vinifikation aber für die Kellereigenossenschaft Kurtatsch, welche etwas mehr als die Hälfte unserer Trauben bekommt. Gesunde Ware, kein Hagel, keine Botrytis, keine Essigfäule aber geringe Erträge, die ersten Tage waren entspanntes Lesen  bei schönem, oft aber unangenehm heißem Wetter. Hinsichtlich den Traubenpartien, aus denen ich selbst Wein mache, habe ich es wie üblich nicht eilig und beschränke mich auf ein paar Reifetests, um die nächste Woche, sollte das Wetter mitspielen, planen zu können. Die Ergebnisse waren durchaus überraschend.

Lunedì scorso abbiamo iniziato con la vendemmia. Non per la propria vinificazione ma per la Cantina sociale di Cortaccia che riceve un po‘ più della metà della mia produzione di uve. Un prodotto sano, senza grandine, senza botrite e marciume acido… i primi giorni erano una vendemmia relax con il tempo molto bello, troppo caldo però per chi ci lavorava. Circa le uve che trasformo io stesso come di consueto non ho molta fretta a vendemmiarle e non ho fatto altro che un test di maturazione per poter programmare, tempo permettendo, la settimana prossima. I risultati delle analisi erano abbastanza sorprendenti.

Grauer Burgunder Klausner: 20,0 °KMW, pH 3,25, 6,8 g/L Titr.Sr.
Chardonnay Ogeaner Altbestand : 19,0 °KMW, pH 3,25, 8,6 g/L Titr.Sr.
Chardonnay Ogeaner Junge Reben (im Bild) : 20,5 °KMW, pH 3,34, 7,0 g/L Titr.Sr.

Dass der Zuckergehalt schon relativ hoch ist, hat mich nicht gewundert, wir wissen ja schon länger, dass das Jahr frühreif ist (Reifest des VZ Laimburg). Die im Verhältnis dazu hohen Säurewerte sind aber wegen der doch noch hohen Anzahl an warmen Nächten unerwartet, durchaus aber sehr willkommen. Bessere Wirkung der schwefeligen Säure, effektiverer Oxidationsschutz, tendentiell unproblematischere Gärungen, geringere Gefahr eines ungewollten biologischen Säureabbaus, all das bewirken tiefere pH- und höhere Werte an titrierbare Säure. Trotzdem bleibe ich mit etwaigen Weinqualitätsvoraussagen wie immer vorsichtig. Die obgenannten analytischen Traumwerte betreffen nämlich nur die allerwenigsten der Hunderte von Inhaltsstoffen, welche in ihrem  Zusammenspiel qualitätsbestimmend sind und wenn man sich auch in einer guten Startposition befindet, ist das Rennen noch lange  nicht gewonnen (Ja, ich weiß, ich bin die übliche Spaßbremse, die nichts mit der jährlichen Ankündigung von Jahrhundertjahrgängen anfangen kann).

Pinot grigio Klausner: 20,0 °Babo, pH 3,25, 6,8 g/L ac. tit.
Chardonnay Ogeaner Vecchie viti : 19,0 °Babo, pH 3,25, 8,6 g/L ac. tit.
Chardonnay Ogeaner Nuovo impianto (foto) : 20,5 °Babo, pH 3,34, 7,0 g/L ac. tit.

I contenuti zuccherini alti non mi sorprendono più di tanto, sappiamo che l’annata è precoce  (Test di maturazione del Centro sperimentale Laimburg). La sorpresa è invece costituita da i valori acidici molto alti, soprattutto se si tiene presente l’alto numero di notti ancora relativamente calde. Valori bassi di pH e alti di acidità sono benvisti in quanto aumentano l’efficacia dell’anidride solforosa, migliorano la protezione antiossidativa, aumentano la sicureza in fermentazione alcolica e diminuiscono il pericolo di fermentazioni malolattiche indesiderate. Ciò nonostante rimango cauto nella previsione della futura qualità dei vini. I valori da sogno sopracitati non comprendono infatti solo una minima parte delle centinaia di molecole che compongono l’uva e che interagendo tra di loro definiscono la futura qualità. Sì, partiamo in vantaggio ma non è detto che vinceremo di sicuro la gara. (Ok, sono il solito guastafeste che non intravede in ogni anata quella del secolo). 

Jedenfalls strebe ich meinen tatsächlichen Erntebeginn für Mitte der nächsten Woche an, wobei die traubengoldene Junganlage am Ogeaner als erste dran sein wird. In meiner Vorstellung folgt dann der Grauer Burgunder und am Ende der Woche die Chardonnay-Trauben der bestehenden Anlage. Mal sehen, ob dieser Plan sich umsetzen lässt und sich im Nachhinein auch als erfolgreich herausstellen wird. In jedem Fall ist mir die sensorische Reife am wichtigsten, die Weine sollen auf bewährte Art und Weise die Sorte und die Lage widerspiegeln und auch gereift noch schmecken. Die Alkoholgehalte, sofern sensorisch nicht störend, dürfen mich nur am Rande interessieren.

In ogni caso ho pianificato di cominciare la mia vera vendemmia la metà della prossima settimana partendo con le uve dorate di Chardonnay del nuovo impianto (terzo anno) nel vigneto Ogeaner. Secondo i miei progetti seguirà il Pinot grigio e alla fine della settimana lo Chardonnay del vecchio impianto. Vederemo se riuscirò a concretizzare questa sequenza e se queste scelte saranno state quelle giuste. In ogni caso per me la maturazione sensoriale è quella più importante, i vini dovranno rispecchiare come finora il più possibile la varietà ed il sito e durare nel tempo. I contenuti alcolici finchè non danno fastidio organolettico non mi devono preoccupare più di tanto. 

3 Kommentare zu “Golden Boys from Ogeaner”

  1. am 4. September 2011 um 18:48 1.Andrea schrieb …

    Ma quale „guastafeste“! Sei un vero professionista che riesce a comunicare con passione e precisione le sue conoscenze, autentica mosca bianca in un mare di giornalosti, soprattutto televisivi, che già a metà luglio pontificavano (come ogni anno…..) di „vendemmia del secolo“.
    In bocca al lupo Armin per la Tua vendemmia!

    Was denn für eine Spaßbremse! Du bist ein Profi, dem es gelingt, mit Leidenschaft und Genauigkeit sein Wissen zu vermitteln, ein weißer Rabe in einem Meer von Journalisten, hauptsächlich des Fernsehens, welche schon Mitte Juli den Jahrhundertjahrgang (wie jedes Jahr…) verkünden.
    Alles Gute für deine Lese Armin!

  2. am 10. Oktober 2011 um 20:24 2.Alberto Fiori schrieb …

    Un mio collega/amico/ex compagno di Università che lavora ad Eppan mi ha segnalato il tuo blog.
    Lo leggo oggi per la prima volta e lo trovo acuto, simpatico, preciso… insomma davvero una bella scoperta.
    Tornerò sicuramente.
    Con Simpatia
    Alberto

    Ein Kollege/Freund/Ex-Universitätsstudiumskollege, der in Eppan arbeitet, hat mich auf Deinen Blog aufmerksam gemacht. Ich lese ihn heute das erste Mal und ich finde ihn treffend, sympathisch, präzise… also wirklich einen schöne Entdeckung.
    Ich komme sicher wieder.
    Mit Sympathie
    Alberto

  3. am 11. Oktober 2011 um 18:01 3.armin kobler schrieb …

    Ciao Alberto,
    mi fa piacere leggere che il blog sia di tuo gradimento.
    Nel caso che voi dire la tua completando, correggendo, confermando qualche cosa, non esitare!
    Questo blog vuole essere anche piattaforma di discussione senza rispetto esagerato.
    A presto!

    Hallo Alberto,
    es freut mich, dass Du am Blog Gefallen findest.
    Im Fall, dass Du Deine Meinung äußern möchtest, in dem du hier Geschriebenes ergänzen, verbessern, oder bestätigen möchtest, zögere bitte nicht!
    Dieser Blog soll auch eine Diskussionsplattform ohne übertriebenem Respekt darstellen.
    Bis bald!