Freude oder Rentabilität? — Piacere o redditività?

Geschrieben von am 15. Februar 2015 | Abgelegt unter Ankündigung - Annuncio, Öffentlichkeitsarbeit - Pubbliche relazioni

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Diese Frage muss ich mir besonders um diese Zeit stellen, ist das doch jene Periode, wo am meisten Anfragen zu Weinveranstaltungen ins Haus flattern. Ohne Frage, wer sich nicht zeigt, wird vergessen! Über das Internet zu kommunizieren ist wichtig, das bewahrheitet sich immer öfter. Aber das Produkt um das es schlussendlich geht, selbst sprechen zu lassen und dem Interessierten im realen Leben zu begegnen, ist parallel dazu doch glücklicherweise unverzichtbar.

Questa domanda mi pongo soprattutto in questo periodo, in quanto da giorni mi stanno arrivando parecchi inviti a manifestazioni enoiche. Certo, chi non si fa vedere, verrà dimenticato prima o poi! Comunicare attraverso l’internet è importante come si vede sempre di più. Però fare parlare il prodotto stesso ed incontrare di persona gli interessati è per fortuna ancora irrinunciabile.

Dass ich diese Auftritte nicht als lästige Last empfinde, sondern auch mit ziemlicher Freude bestreite, ist sicherlich ein großer Vorteil. Aber ich muss auch aufpassen, die Rentabilität des Betriebes nicht zu sehr aus dem Blickfeld zu verlieren, sollte es doch bei jeder Veranstaltung in erster Linie darum gehen, mittelfristig den positiven Bekanntheitsgrad des Weinhofes zu steigern und langfristig mehr Nachfrage zu generieren. Denn die Veranstaltungen sind kostenintensiv: Beteiligungsgebühr, Hin- und Rückfahrt, eventuelle Hotelübernachtungen, verwendeter Wein und, nicht zu vergessen, die Arbeitskraft, welche während meiner Abwesenheit von anderen ersetzt werden muss. Leider lassen sich dies Ausgaben nur auf wenige Flaschen abwälzen, weshalb wir momentan im Schnitt 15 % des Umsatzes für diese Marketingmaßnahmen verwenden. Dabei lassen wir aus logisch erscheinenden Gründen die noch kostenintensiveren Veranstaltungen in Übersee von vorne herein aus. Und wenn man dann von so mancher Fahrt enttäuscht zurückkehrt, beginnt man  dieVeranstaltungen dieser Art auch kritischer zu sehen.

Che io affronti queste presentazioni non come lavoro fastidioso ma con tanto piacere è sicuramente un vantaggio. Non posso tuttavia perdere del tutto di vista  la redditività dell’impresa. Infatti lo scopo principale di questi impegni è a medio termine quello di aumentare la notorietà dell’azienda ed a lungo termine di generare richiesta. Effettivamente le partecipazioni sono costose: Contributo di partecipazione, viaggio di andata e ritorno, eventuali pernottamenti in albergo, vino consumato e soprattutto l’assenza in azienda dove terzi devono fare il tuo lavoro. Purtroppo come azienda piccola puoi scaricare solo su poche bottiglie le spese, per cui le uscite dovute a queste tipologia di marketing ammontano nella media al 15 % del nostro fatturato. Ovviamente non prendiamo in considerazione già in partenza le fiere molto lontane o oltreoceano. E quando si ritorna da una presentazione o altra delusi si comincia a giudicare le presentazioni usuali anche in modo abbastanza critico.

Die inzwischen schon fix eingeplanten Termine sind auf der speziellen Seite schon ersichtlich. Es würde mich freuen, wenn ich dort dem einen oder anderen Blogleser real begegnen würde. Hinsichtlich mancher weiterer Angebote bin ich noch am Überlegen. Letztlich flatterte nämlich die Einladung für TerroirVino 2015 ins Haus, eine immer sehr gut organisierte Veranstaltung mit hohem Fortbildungs- und Unterhaltungswert auch für die Aussteller. Und dann gäbe es auch noch die Möglichkeit, als Gastbetrieb bei einer VDP-Franken-Präsentation dabei zu sein, was angesichts des für mich durchaus ausbaufähigen Deutschlandmarktes recht verlockend klingt. Mal schauen…

Le date ormai fissate si possono vedere sulla pagina apposita del nostro sito. Sarei molto contento di incontrare in quelle occasioni qualche lettore di questo blog. A proposito di qualche ulteriore uscita sono ancora lì a riflettere. Infatti mi è arrivato ultimamente nella casella mail l’invito a TerroirVino 2015, una manifestazione sempre ben organizzata con un alto valore aggiunto di formazione e divertimento per gli espositori. E poi ci sarebbe anche l’opportunità di partecipare con altre aziende sudtirolesi come regione ospite ad una manifestazione del VDP Franconia. Cosa che potrebbe essere utile in quanto le potenzialità del mercato tedesco non sono ancora sfruttate al massimo. Vedremo…

Schlussendlich winken verführerisch auch noch jene Angebote, welche jedes kommerziellen Aspektes sind, aber viel Meinungsaustausch und Unterhaltung versprechen. So das VinoCamp Deutschland im Juni, wo ich schon immer dabei sein wollte, oder das vielversprechende Mitgliedertreffen der Facebook-Gruppe Hauptsache Wein Ende Mai. Für diese Events wird wohl leider wieder einmal keine Zeit übrigbleiben. Schon auch deshalb, weil ich beabsichtige, heuer den Pflanzenschutz komplett selbst zu erledigen. Man kann eben nicht alles haben!

Infine suonano seducenti anche quelle proposte prive di aspetto commerciale ma dove stanno al centro lo scambio di esperienze ed il divertimento. Così come il VinoCamp Deutschland a giugno al quale vorrei partecipare da anni o la radunata del gruppo Facebook Hauptsache Wein alla fine di maggio. Per queste cose come sempre non avanzerà il tempo necessario. Soprattutto a partire da quest’anno dove mi vorrei occupare da solo della difesa antiparassitaria delle viti. Come si vede non si può avere tutto!

Ein Kommentar zu “Freude oder Rentabilität? — Piacere o redditività?”

  1. am 15. Februar 2015 um 20:53 1.Maurizio schrieb …

    Il piacere sarebbe stato nostro. A te eventualmente la redditività. Servus!

    Das Vergnügen wäre für uns gewesen. Für Dich eventuell die Rentabilität. Servus!