Begrünung im Weingarten: Bodenpflege und Biodiversität (1) — Inerbimento del vigneto: Gestione del suolo e biodiversità (1)

Geschrieben von am 1. September 2016 | Abgelegt unter Weingarten - Vigneto

2015-04-15_16-44-40

In Südtirol sind zumindest seit den 70er Jahren die Weingärten in ihrer Gesamtheit dauerbegrünt. D.h. nach dem Errichten einer Neuanlage wird entweder gewartet, bis sich spontan die Flora ausbreitet oder es wird eine Gräsermischung eingesät, um den Vorgang zu beschleunigen. In der leicht zu bearbeitenden Fahrgasse wird gemulcht (der Bewuchs wird gemäht und liegen gelassen) während der Unterstockbereich anfänglich mechanisch (durch Pflügen und Hacken), später mittels Herbiziden behandelt wurde und jetzt wieder zunehmend mechanisch (Bürsten oder Kreiseleggen) bearbeitet wird.

I vigneti sudtirolesi sono inerbiti in modo permanente a partire almeno dagli anni 70. Vuol dire che dopo l’impianto di un vigneto nuovo o che si aspetta che si formi un cotico erboso spontaneo o si accelera l’inerbimento con la semina di varie essenze. Nell’interfila facilmente lavorabile si passa soprattutto con la pacciamatrice che taglia l’erba finemente e la lascia sul posto (Mulching). Il sottofila invece una volta si teneva aperto prima con l’aiuto dell’aratro, poi per mezzo di erbicidi mentre adesso c’è un ritorno parziale alle lavorazioni con erpici rotanti o le spazzole (quelle che si usano anche per spollonare).

Die Hauptgründe, warum sich seinerzeit in Südtirol die Dauerbegrünung der Fahrgasse schnell durchgesetzt hat, sind offensichtlich: Schutz vor Erosion, Befahrbarkeit der Anlagen auch nach Regenfällen und mit geringerer Bodenverdichtung, Humusaufbau, verbessertes Wasserspeichervermögen. Die Voraussetzungen waren in dieser Weinbauregion auch günstig: Zumeist genügende Niederschlagsmengen in der Vegetationszeit, die Möglichkeit der Bewässerung in den häufiger unter der Trockenheit leidenden Weingärten und eine inzwischen lange Erfahrung in der Bewirtschaftung der Grasnarbe.

I motivi perché si è diffuso da noi velocemente l’inerbimento permanente sono evidenti: Protezione di fronte all’erosione, vigneti praticabili con mezzi meccanici anche dopo precipitazioni, aumento dei contenuti di sostanza organica, miglioramento della ritenzione idrica. Bisogna anche dire che nella nostra zona i presupposti per questo tipo di gestione del suolo sono favorevoli: Piogge durante la fase vegetativa normalmente sufficienti, possibilità di irrigare i vigneti che soffrono di più della siccità, un’esperienza a proposito nel frattempo pluriennale.

Denn die dauerhafte Begrünung hat nämlich nicht nur Vorteile bzw. kann nicht an allen Standorten erfolgreich durchgeführt werden. Gräser und Kräuter sind nämlich immer Wasser- und in mehreren Fällen auch Nährstoffkonkurrenten für die Rebe, was nach einiger Zeit zuerst zu Mengen- später auch zu Qualitätsverlust führt. Wo die Verhältnisse nicht zu karg sind, kann mit einer gezielten Bewirtschaftung die Dauerbegrünung trotzdem ermöglicht werden. So kann mit dem Kurzhalten der Wuchshöhe durch häufigeres Mähen der Wasserverbrauch verringert werden. Ebenso wirkt sich eine Verbreiterung des offen gehaltenen Unterstockbereichs aus. Umgekehrt können zu starke Anlagen durch selteneres Mulchen und dadurch, dass man die ganze Fläche zuwachsen lässt, in ihrem Wuchs gebremst werden.

Perché bisogna dire che l’inerbimento continuativo non ha solo vantaggi, rispettivamente non può essere eseguito in tutti gli ambienti. Infatti il tappeto erboso è in competizione con la vite nei confronti dell’acqua in ogni caso, talvolta anche circa le sostanze nutritive. Se questa concorrenza a livello nutrizionale non viene limitata si verificano in un primo momento danni quantitativi  a cui si aggiungono in un secondo momento mancanze qualitative. Dove le carenze non sono molto evidenti l’inerbimento permanente è lo stesso possibile se la sua gestione viene adattata. Precisamente tenendo bassa l’altezza del cotico pacciamandolo più frequentemente questo consuma meno acqua. L’allargamento del sottofilare non inerbito è un ulteriore modo per ridurre la competizione nutrizionale. Viceversa, lì dove la vigoria delle viti è ritenuta eccessiva la riduzione dei tagli e l’inerbimento anche del sottofilare aiutano a frenare lo sviluppo vegetativo.

P.S.: Meine Beiträge richten sich hauptsächlich an Weinliebhaber, die mit wenigen Ausnahmen verständlicherweise keine Weinbau- und Kellerexperten sind. Deshalb und um auch nicht zu lange Beiträge zu schreiben, muss ich oft etwas verallgemeinern und vereinfachen, wobei so manches Detail und einige Ausnahmen nicht berücksichtigt werden. Wer hingegen an spezifisch fachlichen und wissenschaftlichen Publikationen interessiert ist, soll auf jene Veröffentlichungen, welche ich in meinem vorigen Beruf publiziert habe, verwiesen werden.

P.S.: I miei contributi si rivolgono soprattutto ad appassionati che con poche eccezioni per ovvi motivi non sono esperti in viticoltura ed enologia. Per questo motivo ed anche per non scrivere post molto lunghi devo spesso un po‘ generalizzare e semplificare, cosa che impedisce che io consideri ogni dettaglio e tutte le eccezioni. Chi invece è interessato a lavori tecnici e scientifici va indirizzato alla raccolta bibliografica del mio lavoro precedente.
biwbub

Die Kommentarfunktion ist deaktiviert.