Es lebe die Hefe! — Evviva la feccia!

Es beginnen die Vorbereitungen auf das Füllen der 17er Weiß- und Roséweine und das heißt, dass ich mich von ihr trennen muss. Sie, das ist die Hefe, welche in verschiedener Form und mit diversen Aufgaben betraut, meine Weine seit den Moststadium bis jetzt nicht nur begleitet sondern eigentlich erst ermöglicht hat. Zu Beginn vergor sie den Zucker des Mostes zu Alkohol und setzte mit ihren Enzymen viele interessante Aromanoten und Geschmacksstoffe frei. Das ist ihr Hauptjob. Im Laufe der Gärung vermehrt sie sich, beginnt aber gegen Ende der Zuckerumwandlung abzusterben und zusammen mit anderen Trubbestandteilen auf den Boden zu sinken. Diese sehr dickflüssige Masse nennt man das Geläger, in unserem Dialekt einfache nur „Leger“.

Cominciano i preparativi per l’imbottigliamento dei bianchi e rosati dell’annata 2017 e ciò significa che è venuto il momento di separarmi da loro. Con loro intendo i lieviti, che incaricate di diverse funzioni hanno seguito i miei vini dallo stadio di mosto in poi. Anzi, senza di loro non sarebbero neanche vini. All’inizio hanno trasformato lo zucchero in alcol e liberato con i loro enzimi molecole importanti per il gusto e l’olfatto. Questo è il loro compito principale. Nel corso della fermentazione si moltiplicano, verso la sua fine però le prime cellule cominciano a morire ed insieme ad altre particelle di torbido cominciano a depositarsi sul fondo. Questa massa molto densa si chiama feccia.

Weiterlesen

Die 25. Einkellerung abgeschlossen! — Terminata la 25° vendemmia!

Mit dem Abzug von den Trestern letzte Woche kann man die Weinlese und ihre dazugehörigen Kellerarbeiten als abgeschlossen betrachten. Und wie der Titel schon sagt, es war die 25., an der ich aktiv und dauernd dabei war. 1992 habe ich am Versuchszentrum Laimburg, Sektion Kellerwirtschaft, mit der Arbeit begonnen und sogleich sollte ich auch Versuchsweinausbauten eigenverantwortlich durchführen. Ich erinnere mich noch genau: Ein über die Jahre dauernder, inhaltlich aber jährlich aktualisierter Dauerversuch, der Test von Reinzuchthefepräparaten, wurde mir zum Anfang zugeteilt. Keine leichte Aufgabe, der Weinausbau in kleinen und kleinsten Behältern, das Monitoring des Gärverlaufs mit dem täglichen Wiegen, das Zählen der Hefezellen unter dem Mikroskop, die reibungslose sensorische Bewertung durch das Sensorikpanel und die korrekte statistische Auswertung der Ergebnisse. Ein geeigneter Ort aber, um präzises Arbeiten zu lernen, ich verdanke ihm viel.

Con la svinatura della settimana scorsa posso considerare concluso il nostro periodo vendemmiale. E come si vede dal titolo, era la mia 25a stagione alla quale partecipavo a pieno titolo. Nel 1992 infatti ho cominciato a lavorare presso il Centro di sperimentazione Laimburg, sezione enologia, e dovevo subito seguire in autonomia una parte delle microvinificazioni. Mi ricordo ancora bene del primo progetto che mi venne affidato: una prova comparativa di lieviti selezionati che si fece ogni anno con i preparati attuali. Non era un compito facile in quanto comprendeva la vinificazione in piccoli e piccolissimi contenitori, il monitoraggio dell’andamento fermentativo per mezzo di pesature quotidiane, la conta delle cellule al microscopio, la valutazione sensoriale tramite il panel di degustazione e la corretta elaborazione dei dati statistici. Un posto però dove si imparava a lavorare con precisione ed al quale devo molto.

Weiterlesen

Der Weg zur Hölle ist mit guten Vorsätzen gepflastert — La strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni

Dieser Spruch, der übrigens viele Väter zu haben scheint, wir immer wieder herangezogen, um auf die Sinnlosigkeit von guten Vorsätzen plakativ hinzuweisen. Sicherlich werden an die Jahreswende zu viele Hoffnungen geknüpft, so dass diese auch verwirklicht werden können und schnell droht die Euphorie wieder einmal in Resignation oder Frust umzuschlagen. Doch sich gar keine Ziele für das neue Kalenderjahr zu stecken, wäre das wirklich eine viel bessere Alternative?

Questo detto, che sembra avere più autori, viene spesso utilizzato per evidenziare in modo abbastanza suggestivo l’inutilità dei buoni propositi. Certo che all’inizio dell’anno i buoni propositi presi sono troppi per essere messi in pratica ed e facile che dall’euforia iniziale si cada per l’ennesima volta in rassegnazione o frustrazione. D’altra parte, non pensare a nessun obiettivo da raggiungere nel nuovo anno vi pare un’alternativa valida?

Weiterlesen

Unsere Weine — I nostri vini: Cabernet Franc Puit

„Warum habt ihr einen Cabernet Franc?“ Diese Frage wir mir immer wieder auf Weinveranstaltungen gestellt. Es wird dabei gemeint, warum wir nicht stattdessen die zumindest bei uns viel verbreitetere Sauvignon-Variante anbauen. Nun, die Antwort ist eigentlich eine ganz einfache und ist lediglich anbautechnisch begründet. 2001 war der Weingarten Puit nach einem kurzen Apfelanbau-Intermezzo wieder mit Reben zu bepflanzen und es war bekannt, dass die Bordelaiserrebsorten in Margreid einen für sie gut geeigneten Standort vorfinden.

„Perché avete un Cabernet Franc“? Questa domanda mi viene posta frequentemente alle manifestazioni vinarie. Si vuole sapere perché non abbiamo piuttosto la variante Sauvignon, molto più diffusa dalle mie parti. La risposta è semplice e di ordine agronomico. Dopo un breve intermezzo frutticolo l’appezzamento Puit nel 2001 era da ripiantare a vite ed è cosa nota che le varietà bordolesi trovano a Magrè una zona idonea per la loro coltivazione. 

Die Jahresverläufe waren aber damals hinsichtlich des Witterungsverlaufs im Schnitt anders als heute. Tendenziell kühler und oft mit längeren Regenphasen anfangs Oktober, welche u.a. die Luft, und noch mehr die Böden, merklich abkühlten. Die vollständige technologische Reife des Cabernet Sauvignons, der in unserem gebietspezifischen Sortiment immer die spätreifendste Rebsorte darstellt, war dadurch auch in an sich wärmeren Lagen nicht immer sichergestellt. Es konnte passieren, dass die Maischen in solchen Jahren aufgebessert werden mussten, die Gerbstoffe hart blieben sowie grünliche Noten im fertigen Wein feststellbar waren.

Gli andamenti climatici allora erano in media diversi da quelli di oggi. Tendenzialmente più freschi con spesso un periodo di piogge all’inizio di ottobre, che abbassava in modo sensibile la temperatura dell’aria, ma soprattutto quella del terreno. Per cui la piena maturazione tecnologica del Cabernet Sauvignon, che nel corredo ampelografico locale costituisce la varietà più tardiva, non fu sempre assicurata. Successe più volte che i suoi mosti avevano bisogno dell’arricchimento, che i vini avevano un tannino duro in quanto immaturo, che liberassero aromi verdi.

Weiterlesen

Unsere Weine — I nostri vini: Merlot Kretzer Kotzner

merlot_kretzer_kotzner

Viele Merlot Rosé gibt es in Südtirol nicht, meines Wissens sind es nicht mehr als fünf verschiedene. In einer Region, wo der Lagrein Kretzer sehr verbreitet und bekannt ist, haben es andere Weine dieser Machart nicht ganz leicht. Und wenn dann große Gruppen Konsumenten momentan lauthals nach Lagrein und Blauburgunder fragen, wird die Arbeit sicherlich nicht leichter. Aber der Merlot gehört, wie ich schon vormals berichtete, seit langem zur Weinbautradition meines Ortes, weswegen es mir schon der Trotz gebietet, die Skepsis gegenüber dieser Sorte im allgemeinen und dieser Machart im speziellen Lügen zu strafen. 

Non ci sono tanti Merlot rosati sudtirolesi, da quello che sappia io non più di cinque. In una regione, dove il Lagrein Kretzer è molto diffuso e conosciuto è difficile che si affermino altri vini della stessa tipologia. Quando poi secondo la tendenza attuale tutti richiedono Lagrein e Pinot nero il lavoro non è facilitato. Il Merlot però appartiene da tempo alla tradizione viticola del mio paese per cui è già per ostinazione che continuo a lavorarci con impegno e convinzione, anche sulla tipologia rosato.

Es ist kein Kretzer oder Rosé, der von einem Saftentzug stammt, sondern die Maische mazeriert vor Gärbeginn in der Presse bzw. Tank für ca. 48 Stunden und wird danach mit wenig Druck abgepresst. Er ist also nicht ein Nebenprodukt, das entsteht, weil man den Rotwein verbessern will. Dementsprechend wird er im gleichen Reifestadium gelesen und mit ähnlichem Hektarertrag produziert wie die Riserva-Version in unserem Programm. Der für einen Roséwein späte Erntetermin rührt auch daher, dass Merlot — und natürlich auch Cabernet — bis ins fortgesetzte Reifestadium von vegetalen Aromen gekennzeichnet sind. Würde ich also den Merlot zu der Zeit wimmen, wo der Wein trinkige 12 oder 13 Vol % Alkohol hätte, würden einem aus dem Glas vegetale Aromen wie grüner Paprika, frisch geschnittenes Gras oder gekochtes Gemüse entgegenkommen; für (nicht nur) mich ein sensorisches Worst-Case-Szenario. Stattdessen erinnert er fruchtbetont nach Himbeere und Erdbeere, etwas Kirsche ist auch dabei. 

Non è un rosato da salasso, il pigiadiraspato subisce una macerazione prefermentativa in pressa e serbatoio per circa 48 ore a temperatura di cantina, prima di subire una pressatura molto soffice. Per cui non è un sottoprodotto che nasce perché si vuole migliorare il rosso. Infatti viene prodotto con le rese paragonabili a quelle del Merlot da riserva ed anche la data di vendemmia è molto simile, quest’anno addirittura posticipata. La scelta della vendemmia in surmaturazione deriva dal fatto che sia Merlot che Cabernet sono caratterizzati da aromi vegetali fino poco prima della piena maturazione. Se vendemmiassi il Merlot a quel punto dove darebbe un vino molto bevibile da 12 o 13 gradi alcolici si sentirebbero nel bicchiere aromi che ricordano il peperone verde, erba appena tagliata o verdura cotta, insomma il worst case organolettico per me e penso anche per altri. Invece sa di lampone e di fragola e c’è anche un po‘ di ciliegia. 

Weiterlesen

Niemand hat sich weg getan — Nessuno si è fatto male

2016-10-27_10-32-19

Am 27. Oktober haben wir mit dem Merlot des Weingarten Kotzner die diesjährige Lese abgeschlossen. Was gibt es Positives über sie zu berichten? Was ist weniger gut gelaufen?

Il 27 ottobre, vendemmiando il Merlot del vigneto Kotzner, abbiamo terminato la raccolta dell’annata 2016. Che cosa c’è da raccontare di positivo, cos’è andato meno bene?

Weiterlesen

Einmal ist immer das erste Mal — C’è sempre una prima volta

2016-10-02_08-05-31

Heuer, im Zuge der elften professionellen Einkellerung am eigenen Weinhof, konnte ich mich erstmals durchringen, eine Maischestandzeit zu versuchen. Das Wort „durchringen“ ist vielleicht etwas übertrieben, es war bisher einfach keine für mich wichtige Option. Ich war überzeugt, und bin es auch heute eher schon als nicht, dass unter meinen Bedingungen der Kontakt des Mostes mit den Schalen vor der Gärung keine Qualitätsverbesserung erbringt.

Quest’anno, all’undicesima vendemmia professionale nella propria azienda sono arrivato con sforzo alla decisione di provare la macerazione prefermentativa. Suona strano, ma semplicemente per me finora non era un’opzione così importante da prendere in seria considerazione. Ero convinto e lo sono in parte anche oggi, che nelle mie condizioni il contatto del mosto con le bucce prima della fermentazione non porti ad un miglioramento qualitativo. 

Weiterlesen

Unsere Weine — I nostri vini: Grauer Burgunder Oberfeld

grauer_burgunder_oberfeldSeit 2014 vinifizieren wir zusätzlich zum Klausner einen zweiten Grauen Burgunder und zwar jenen aus der Lage Oberfeld. Wieso nicht vom Klausner mehr machen — ich produziere dort nur die Hälfte des möglichen — um die gestiegen Nachfrage zu befriedigen statt ein zweites Produkt auf den Markt zu bringen mit all den zusätzlichen Ausgaben für Etikett, Verwaltung, Vermarktung usw.? Tatsächlich bin ich bis jetzt mit dem Klausner als alleinigen Grauen Burgunder sehr gut gefahren, aber als alter Vewrsuchsansteller a.D. wollte ich unbedingt wissen, was diese zweite Lage der gleichen Sorte für Ergebnisse in Sensorik und Vermarktung bringen wird. Ausbauversuche im Kleinstmaßstab früherer Jahre waren recht vielversprechend, so dass wir inzwischen mit 1.400 Flaschen am Markt präsent sind (Klausner 4.300 Fl.).

Dal 2014 vinifichiamo oltre al Klausner un secondo Pinot grigio che viene dal vigneto Oberfeld. Non sarebbe stato più intelligente rispondere alla domanda crescente di Klausner producendone di più se solo la metà dell’uva di quel vigneto per ora viene trasformata a me? Perché un secondo prodotto con le inevitabili spese per nuove etichette, gestione, distribuzione e vendita? Infatti con il Klausner sono per ora andato molto bene ma da vecchio ricercatore fuori servizio ero molto curioso come l’effetto zona si sarebbe ripercosso sull’aspetto sensoriale ma anche sulle vendite. Microvinificazioni di prova fatte negli anni passati ci hanno resi abbastanza fiduciosi per cui dell’ultima annata per esempio abbiamo prodotto 1.400 bottiglie (Klausner 4.300 bott.).

Weiterlesen

Unsere Weine — I nostri vini: Merlot Riserva Klausner

merlot_riserva_klausnerMerlot, was fällt dem interessiertem Weintrinker zuerst dazu ein? Château Pétrus, Masseto oder herkunftsbefreite, standardisierte Rotweine, welche beim Diskounter um 1,50 € oder weniger angeboten werden? Tatsache ist, dass diese Rebsorte eine enorme Flexibilität hinsichtlich Menge und Güte aufweist. Aber wie immer ist es nie Verdienst oder Schuld einer Rebsorte, welche Weine sie hervorbringt, sondern die verschiedenartigen Bestreben der Menschen, welche sie anbauen und verarbeiten.

Quando il bevitore conscio sente la parola Merlot a cosa pensa? A Château Pétrus, Masseto o a vini standardizzati, totalmente privi di caratteristiche di provenienza che nei discount si trovano a 1,50 €? È un fatto che questo vitigno presenta una straordinaria flessibilità nei confronti di quantità e qualità. Ma come sempre non è mai merito o colpa di una varietà che vini dà, ma da ricercare nei differenti obiettivi che hanno le persone che la coltivano e trasformano.

Merlot gehört nicht zu den neu in Südtirol verbreiteten Sorten. Er ist schon in der  Folge der Bestrebungen Erzherzog Johanns ab 1840 oder spätestens in einer zweiten Welle um der vorletzten Jahrhundertwende, ausgehend von der Weinbauschule San Michele an der Etsch, in unser Weinbaugebiet gekommen. Daraufhin hat die Sorte eine bestimmte Verbreitung erlangt, wobei Siebeneich bei Terlan einerseits und das südliche Bozner Unterland mit Margreid und Kurtatsch andrerseits die bedeutendsten Orte darstellen. Neben einer grundsätzlichen Eignung für die Böden und das Klima ebendort war es sicher hilfreich, dass bei Merlot ohne großem Aufwand — natürlich mit qualitativen Abstrichen, aber trotzdem — auch größere Mengen produziert werden können. Andere neu eingeführte rote Rebsorten wie z.B. der Blauburgunder hat diese Ertragsstruktur nicht. Man muss sich nämlich immer vor Augen halten, dass bis vor 50 Jahren Mangelwirtschaft herrschte, die Anforderungen waren deutlich andere als heute.

Il Merlot non viene coltivato in Sudtirolo solo recentemente. È arrivato qui o a seguito dei lavori dell’arciduca Giovanni a partire del 1840 o al più tardi come frutto degli sforzi dell’Istituto di San Michele all’Adige all’inizio del 19° secolo. Dopodiché ha trovato una certa diffusione sia a Settequerce (Siebeneich) vicino a Terlano e nei paesi di Cortaccia e Magrè. Accanto ad una certa predisposizione pedologica e climatica ha aiutato sicuramente il fatto che questa varietà bordolese è anche in grado, ovviamente con rinunce qualitative, di produrre quantità considerevoli. In altre varietà introdotte a quei tempi come il Pinot nero per esempio, questa possibilità è notevolmente più limitata. Bisogna infatti tenere sempre presente che fino a 50 fa di vino ce n’era sempre troppo poco, le esigenze erano altre.
Weiterlesen

Unsere Weine — I nostri vini: Gewürztraminer Feld

gewuerztraminer_feld

Vier unserer Weingärten befinden sich am Talgrund, drei in Dorfnähe, auf dem Schwemmkegel des Fenner Baches. Zu den letzteren gehört die Lage Feld, wo unser Gewürztraminer wächst. Hauptsächlich auf Grund zweier Eigenschaften heben sich letztere Weingärten von den Tallagen ab. Der geringe (um die 20 m) aber in diesem Fall doch bedeutsame Höhenunterschied sowie die Zusammensetzung des Bodens. Auf dem Schwemmkegel hält sich nämlich die nächtliche Abkühlung in Grenzen und der Untergrund ist einzig vom angeschwemmten Dolomitschutt charakterisiert, wodurch ein lehmig sandiger, basischer Boden vorherrscht.

Quattro dei nostri vigneti si trovano nel fondovalle, tre in vicinanza del paese, sul conoide del rio Favogna. Il vigneto Feld, da dove viene il nostro Gewürztraminer, appartiene a quest’ultimi. Si distinguono soprattutto per due cose: per una sebbene limitata differenza in altitudine di 20 m e per una differente composizione del terreno. Infatti sul conoide l’escursione termica è minore ed il terreno originato solo dai detriti dolomitici è argillosabbioso e leggermente basico. 

1973 wurden dort unseren ersten Gewürztraminer-Reben gesetzt, aber die Anlage wurde leider nicht sehr alt. Sehr viel Stöcke fielen der Esca-Krankheit — die Sorte ist diesbezüglich sehr empfindlich — zum Opfer, wobei das Ersetzen der abgestorbenen Reben sich als schwierig herausstellte. Zudem war die Qualität der vollständig aus Holz bestehenden Pergl sehr schlecht, weswegen in der Folge das Laubdach sich immer mehr senkte und das Begehen sowie das Befahren der Anlage immer mühevoller wurden. 2004, nach 31 Jahren, wurde schließlich ein Schlussstrich gezogen, d.h. die alte Anlage wurde gerodet und der Weingarten neu bepflanzt. Wieder Gewürztraminer, diesmal aber das den sorteneigenen Wuchseigenschaften viel besser entsprechende Spaliersystem und die Reihen parallel zu den Längsseiten geführt, was wiederum die Mechanisierung erleichtert.

Nel 1973 sono state piantate lì le nostre prime viti di Gewürztraminer, ma l’impianto non fu di lunga durata. Molti ceppi divennero vittime del mal dell’esca (questo vitigno ne è particolarmente sensibile) e la loro sostituzione fu difficile. Inoltre la qualità del materiale delle pergole completamente in legno non era la migliore per cui si abbassa in continuazione rendendo difficile il passaggio sia a piedi che con le macchinari agricoli. Nel 2004, dopo 31 anni, abbiamo chiuso il capitolo estirpando e reimpiantando il vigneto. Di nuovo Gewürztraminer, questa volta però col sistema di allevamento a spalliera che rispetta molto di più il comportamento assurgente della varietà e con i filari paralleli ai lati lunghi per facilitare la meccanizzazione.

Weiterlesen