Ist das die Zukunft? — È questo il futuro?

Die Gesamt-Öko­bi­lanz der sehr schma­len Strei­fen­be­hand­lung mir Roun­dup (Wirk­stoff Gly­pho­sat) maxi­mal zwei Mal im Jahr soll ja gar nicht so schlecht sein. In den begrün­ten Fahr­gas­sen haben wir immer sehr nahe an die Stock­zeile gemulcht, der Rest des Bewuch­ses wurde mit dem obge­nann­ten Her­bi­zid in Schach gehal­ten.

Il bilan­cio eco­lo­gico comp­les­sivo di due trat­ta­menti al mas­simo, molto stretti, con Roun­dup (princi­pio attivo Gli­fo­sate) non sem­bra nean­che essere male. Gli inter­fi­lari sono da sempre inver­diti, ci siamo sempre avvici­nati molto col taglia­erba al filare, il resto è stato gestito con l’erbicida sopra­ci­tato.


Beson­ders gut haben sie uns aber nie gefal­len, die gel­ben, wenn auch engen Strei­fen unter den Reben. Und wenn auch die alter­na­ti­ven Metho­den nicht unbe­dingt — so sagen es meh­rere Unter­su­chun­gen — umwelt­freund­li­cher sind, so ist doch der Druck der Öffent­lich­keit, von den Her­bi­zi­den ganz all­ge­mein weg­zu­kom­men, da. Des­halb wur­den letzt­lich immer mehr Maschi­nen zur effi­zi­en­ten Unkraut­be­kämp­fung im Stock­be­reich ent­wi­ckelt, wobei die Bürs­ten­ge­räte momen­tan stark ange­sagt sind. Ein befreun­de­ter Wein­bauer hat sich so eines zuge­legt und ich habe ihn gefragt, ob er uns pro­be­weise ein paar Wein­gär­ten damit behan­deln würde. Hier die ers­ten visu­el­len Ergeb­nisse.

Non ci sono mai pia­ci­uti, queste strisce gialle anche se strette. E anche se i metodi alter­na­tivi di con­ten­imento della flora, così lo dicono diversi studi, non sono ver­a­mente migliori dal punto di vista eco­lo­gico, si avverte la pres­sione di abban­donare in gene­rale gli erbicidi chi­mici. Per questo sono stati svi­luppati recen­te­mente molte mac­chine per la ges­tione del sot­to­fi­lare; al momento si parla molto delle spol­lo­natrici taglia­erba. Un viti­col­tore amico ha com­prato da poco una mac­china del genere e gli ho doman­dato se ce lavo­re­rebbe per prova qual­che vigneto. Qui i primi resul­tati visivi.

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Wesent­lich ele­gan­tere Ergeb­nisse gibt es hier zu sehen. Oder sind Her­stel­ler­filme immer viel­ver­spre­chen­der?

Risul­tati molto più sod­dis­fa­centi si vedono quì. O i filmati delle ditte sono sempre più pro­met­tenti?

Nach­trag (6.8.2010): Hier kann man ein ande­res Gerät bei der Arbeit anschauen. Die­ses — ich habe am 5.8. einer Vor­füh­rung bei­gewohnt — ist kein Stamm­put­zer, son­dern spe­zi­ell für die Unter­wuchs­re­gu­lie­rung gebaut. Mit die­sen Ergeb­nis­sen könnte ich leben, ihr nicht?

Com­ple­ta­mento (6÷8÷2010): Quì si può vedere un’altra mac­china al lavoro, l’ho ripresa io ieri. Non si tratta di una spol­lo­natrice ma di una rotante oriz­zon­tale a spaz­zole che è spe­cia­liz­zata nel trinciare l’erba nel filare. Questi risul­tati per me sarebbero anche sod­dis­fa­ci­enti. E per voi?

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    18 Gedanken zu „Ist das die Zukunft? — È questo il futuro?

    1. quello del fal­co­nero è una buona idea, luca, vedrò se ne trovo uno.
      comun­que non mir sem­bra che quest’ultimo att­rezzo nel post lasci troppa erba attorno al ceppo.
      guarda bene la seconda ripresa dove la mac­china fa il ritorno sulla stessa fila.
      inoltre, andando un po’ più piano, il risul­tato migliora.
      di lavoro di migliora­mento ce n’è ancora, senza dub­bio.

    2. l’unico pro­blema di queste mac­chine è che attorno al ceppo resta un ciuffo di erba, ecco per­chè io la abbino ad una mac­china per la lavor­a­zione del ter­reno. Prova a vedere se li vicino a te c’è qual­cuno che ha la Fal­co­nero con le spaz­zole gialle.

    3. Armin hat die Pro­ble­ma­tik gut zusam­men­ge­fasst. Das Thema Boden­pflege, spe­zi­ell im Unter­stock­be­reich, ist sehr kom­plex und erfor­dert wei­tere Beob­ach­tun­gen in den kom­men­den Jah­ren.
      Her­bi­zid wurde vor Jah­ren mit Sicher­heit exzes­siv ein­ge­setzt und brachte so man­chen Wachs­tums­über­schuss der auf Kos­ten der Qua­li­tät ging. Dar­aus sind dann die Dis­kus­sio­nen und Pole­mi­ken um das Her­bi­zid ent­stan­den.
      Es geht in Zukunft darum, die Boden­pfle­ge­maß­nah­men, geziel­ter und dif­fe­ren­zier­ter zu gestal­ten. Sie müs­sen an das Reb­wachs­tum in der jewei­li­gen Lage ange­passt wer­den.

      Il rias­s­unto di Armin descrive benis­simo la comp­les­sitá di questo tema. La ges­tione del ter­reno, in spe­ci­fico quella del sot­to­fi­lare, neces­sita di ulte­riori osser­va­zioni negli prossimi anni.
      Nel pas­sato l’erbicida é stato impie­gato sicur­a­mente ecces­siv­a­mente con con­se­guente eccesso di vigo­ria delle pia­nte che ha com­pro­messo in alcuni casi la qua­litá. Da qui sono par­tite le dis­cus­sioni e le pole­mi­che, almeno qui in Alto Adige.
      In futuro sará importante adattare la ges­tione del ter­reno alla vigo­ria delle viti.

    4. die schlüssse, die ich in die­ser inter­es­san­ten dis­kus­sion (zwi­schen exper­ten) inzwi­schen ziehe, sind fol­gende:
      1. der her­bi­zid­ein­satz hat ein schlech­tes, zudem sicht­ba­res image, das in kei­nem ver­hält­nis zum tat­säch­lich nach­weis­ba­rem umwelt­scha­den steht. alter­na­ti­ven müs­sen gesucht wer­den, da sich die öffent­lich­keit dar­auf ein­ge­schos­sen hat und wei­tere ver­hal­tens­mus­ter des win­zers davon ablei­tet.
      2. bei den alter­na­ti­ven mög­lich­kei­ten wird einem bewusst, wie ver­schie­den die lagen­be­ding­ten pro­ble­ma­ti­ken, was flora und boden­be­schaf­fen­heit betrifft, sind und dass es keine gene­ra­li­sier­bare alter­na­tive lösun­gen gibt.
      3. dass alle bis­he­ri­gen lösun­gen mit mehr­auf­wand von zeit und ener­gie­ver­brauch sowie emis­sio­nen ver­bun­den sind.

      ein dilemma…

      le con­clu­sioni, che io traggo da questa dis­cus­sione inter­es­sante (tra ope­ra­tori) sono le seguenti:
      1. l’utilizzo di erbicida ha un imma­gine pes­simo, che poi è anche vis­toso. imma­gine che non è in rela­zione al reale impatto ambi­en­tale. biso­gna però tro­vare alter­na­tive in quanto l’opinione pubblica ormai lo esige e per­chè ven­gono dedotte dal diserbo altri com­por­ta­menti del viti­col­tore.
      2. circa i metodi alter­na­tivi ci si rende conto di quanto le sin­gole realtà si dis­tin­guono per com­po­si­zione dei ter­reni e la flora esis­tente e che per questi motivi non ci sono solu­zioni alter­na­tive gene­ra­liz­za­bili.
      3. che tutte le alter­na­tive finora sono con­nesse ad un mag­gior dis­pen­dio di ore, con­sumo di ener­gia e d anche di emis­sioni.

      un dilemma…

    5. In effetti la gra­mi­gna è dura, ho un vigneto in bassa col­lina ma molto ricco in sche­le­tro grosso, anche super­fi­ciale. Nella parte piu in alto, e piu ricca in sche­le­tro, e piu ten­dente alla sic­cità … la gra­mi­gna esiste e per­siste, insieme a una edera infestante, … tranne al colpo di zappa. Un’altra infestante a tap­peto resiste al diserbo che ho tro­vato è la marcan­tia poli­mor­pha, appar­tenete ai muschi. Si svi­luppa super­fi­cia­lem­nete essendo un muschio ma è molto resis­tente allo stress idrico anche se in un peri­odo di stress sem­bra defi­ta­liz­zata ma poi “ri-inver­disce” subito.

    6. la gra­mi­gna in effetti è una pia­nta allelo-patica

      Est­ratto dal orwine pro­ject su metodi alter­na­tivi:
      http://www.infowine.com/docs/-Orw%20DE%20bassa.pdf

      Eine neuere Form der Unkraut­kon­trolle zwi­schen den Reben ist die Ver­wen­dung von allelo-pathi­schen
      Pflan­zen. Diese Pflan­zen geben natür­li­che Che­mi­ka­lien in den Boden ab, wel­che die Kei­mung
      und/ oder die Ent­wick­lung von ande­ren Pflan­zen behin­dern oder ver­hin­dern. Gegen­wär­tig sind die
      inter­es­san­tes­ten alle­lo­pa­thi­schen Pflan­zen Hyer­acium pilo­sella und Bro­mus tec­torum. Sie sind spe­zi­ell
      inter­es­sant im ari­den Klima, da sie eine (Halb-) Ruhepe-riode im Som­mer haben, wenn der
      Was­ser­stress für die Reben am höchs­ten ist.

      Ita­liano: una nuova forma di con­trollo delle infest­anti sono le pia­nte allelo-pati­che, emet­tenti sostante ini­benti la germinazione/sviluppo di altre pia­nte. Sono inter­es­santi Hyer­acium pilo­sella e bro­mus tec­torum, inter­es­sat­nti in climi aridi per­chè hanno una dor­mi­enza in estate quando è alto lo stress idrico per la vite.

      Non cono­sco l’hyeracium ma il bro­mus dov­rebbe essere quello che si attacca a cal­zetti scarpe e quant’altro e non si stacca piu … si secca a lug­lio se non piove e in effetti per circa 1 mese non ci cre­sce niente al suo posto, per­i­co­loso per i cani.

    7. La gra­m­i­nia fa fuori la vite, in sost­anza.
      Soprat­tutto sui ter­reni leg­geri in col­lina.

      Prova a chie­dere i vec­chi viti­colt­ori,
      loro giá mi dice­vano, che senza il gli­fo­sate, biso­gna
      andar den­tro con l’aratro o la zappa per tirar fuori i tap­peti di gra­m­i­nia.

      E hanno ragione.

      Se hai la for­tuna di non incon­trare quella spe­cie,
      va bene tutto,

      ma la Gra­m­i­nia é quasi piú forte della vigna. è un vero pro­blema.

    8. Scu­sate, avevo riscritto il mess­ag­gio in fretta visto che il primo non era stato pubbli­cato.

      La tesi diserbo con gli­fo­sate 3 volte annue alla dose com­mer­ciale, ha anto­ciani min­ori nelle bucce ris­petto ad una lavor­a­zione del ter­reno super­fi­ciale.

    9. Recen­te­mente al conavi 2010 ü stato postato questo lavoro: effetti del gli­fo­sate sullä qua­litä delle uve, risul­tati preli­mi­nari. Uni di Bolo­gna e Hohen­heim. Diser­bato con gli­fo­sate 3 volte anno alla dose com­mer­ciale porta ad una ridu­zione del 20% in anto­ciani, pH minore di 0,2, nessuna dif­fe­renza di brix, aci­ditä tot e cres­citä. Por­tain­nesto era il Kober 5BB.

      Uso da qual­che hanno innerbi­mento com­pleto con le clas­si­che essenze come alter­na­tiva al diserbo e alle lavor­a­zioni, con 2 sfalci anno, nes­sun pro­blema di cres­citä di infest­anti e nes­sun depe­ri­mento di cres­citä delle viti (por­tain­nesto S04, Schwarz­mann e 101–14).

      Recen­te­mente una can­tina spu­man­tis­tica ha proi­bito il diserbo con gli­fo­sate.

    10. Il pro­blema secondo me è la man­canza di tempo, come dicevo prima, non usare il gli­fo­sate implica rima­nere in vigna 4 volte tanto usando mezzi mecca­nici! Se poi si usa l’apripiante le ore di lavoro aumen­tano con­si­de­re­volmente.
      La gra­mi­gna il Sola­num e l’ Ama­ranto che pro­blemi creano? che ne pensi della semina del trifo­glio nano?
      Luca

    11. allora in ita­liano 🙂

      ho detto, in sost­anza, che un grosso pro­blema del man­cato uso dell’erbicida é l’instaurarsi di spe­cie come la gra­m­i­nia.
      Se diserbi tanto, prendi anche pro­blemi con certe pia­nte che diven­tano alte e fas­tidiose, come Sola­num, Ama­ranto etc…
      se invece non fai un diserbo, con gli anni si dif­fonde ine­vi­ta­bilmente la gra­m­i­nia.….
      e questa prima o poi mette in ginoc­chio le viti.

      Per evi­t­are questo, non bastano le spaz­zole,
      ma ser­vono degli erpici, ara­tri a disco oppure lama tagli­ente sot­to­fi­lare etc..insomma una lavor­a­zione del sot­to­fi­lare
      oppure
      app­unto la solu­zione chi­mica, cioé il gli­fo­sate.

      Io, questi pro­blemi, li vedo ogni giorno, sic­come fac­cio il con­su­lente viti­colo
      e la mia con­clu­sione é
      che non é cosí facile lavor­are com­ple­ta­mente senza l’erbicida.
      Ci vogli­ono le mac­chine adatte, non si puó pre­ten­dere che uno va fuori con la zappa a tirar fuori le gra­mi­nie.

      Ci sono anche impi­a­nti, dove gra­m­i­nia non c’é, e li sicur­a­mente uno se la cava con le spaz­zole.

      Penso che il gli­fo­sate, usato giusto, stri­scia stretta, una volta all’anno, non é da boc­ciare.

      E pen­sate a tutto il gaso­lio che spa­riamo fuori usando le spaz­zole.…

      Il pro­blema non é il Roun­dup,
      sono piut­tosto certi diri­genti di certe can­tine
      che hanno delle idee tutt’altro che chiare.

    12. Das Haupt­pro­blem beim Her­bi­zid­ver­zicht bil­det die Quecke. Im spe­zi­el­len die Kriech-Quecke mit Rhi­zom­ge­flecht. Diese Art ist extrem domi­nant, ver­drängt andere Pflan­zen und brei­tet sich groß­flä­chig aus. Ihr dich­tes Geflecht ver­hin­dert direkt das Ein­drin­gen der Nie­der­schläge und ver­ur­sacht Stick­stoff­de­fi­zite mit fol­gen­den Wuchs­de­pres­sio­nen der Pflanze.
      Bereits nach 2 Jah­ren Her­bi­zid­ver­zicht kann man in unglück­li­chen Fäl­len von Wachs­tums­über­schuss in eine Wuchs­de­pres­sion fal­len.

      Her­bi­zid­ver­zicht geht in Ord­nung, inso­fern man im Unter­stock­be­reich keine zu gro­ßen was­ser­kon­kur­rie­ren­den Pflan­zen zu ver­zeich­nen hat.

      Die Quecken las­sen sich am ein­fachs­ten che­misch, mit Gly­pho­sat bekämp­fen, oder mit­tels Pflug (Flach­schar oder Schei­ben­pflug) her­aus­ar­bei­ten.

      Gly­pho­sat, jähr­lich 2mal anzu­wen­den, führt sicher­lich in den meis­ten Fäl­len zu star­kem Wachs­tum.
      Gezielt ein­ge­setzt, gegen bestimmte Pflan­zen, und bei Wuchs­de­pres­sio­nen, ist es aber ein sehr hilf­rei­ches und kos­ten­spa­ren­des Ele­ment. Ich finde die Pole­mi­ken um das Her­bi­zid über­trie­ben und finde dass der Her­bi­zid­ein­satz sicher­lich ver­bes­se­rungs­wür­dig ist, aber kei­nes­wegs ver­bo­ten gehört im kon­ven­tio­nel­len Wein­bau.

    13. Come ti dicevo questa mat­tina i filmati delle ditte sono una presa per i fon­delli. Tagliano prima l erba e poi la ripo­si­zion­ano come fosse vera. Poi aumen­tano la velo­cità del video per far vedere che a segare l’erba si sta un attimo!
      Io quest’anno ho usato il tor­nado spe­cial di falco nero e la sar­chiatrice della cle­mens
      Il rasa­erba lavora bene e fa anche una parte di spol­lo­na­tura, la lama muove bene la terra sul sotto fila.
      Tempo impie­gato , 6ha a 2.5 metri: diserbo 5 ore, lama sar­chiatrice quasi 2 giorni,rasaerba invece di andare a 10 Km/h devi accon­tent­arti di 3 o 4 km/h.
      Amici dicono di aver semi­nato trifo­glio nano e di non aver più fatto nè diserbi nè lavor­a­zioni mecca­ni­che.
      Luca

    14. Vedere vigneti a strisce gialle e verdi, o a volte solo gialle, mette tris­tezza. E per­so­nalmente, mi induce a dif­fi­dare di quel pro­dut­tore: se usa così dis­in­volta­mente la chi­mica nel vigneto, cosa sarà capace di fare in can­tina??
      Meglio le mac­chine dei pro­dotti chi­mici.

      Lizzy

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