7. Nationaler Rieslingwettbewerb — 7° Concorso nazionale del Riesling

Geschrieben von am 9. November 2011 | Abgelegt unter Weinbewertung — Valutazione dei Vini

Zum siebten mal wurden die besten Rieslinge des Staatsgebietes gekürt. Heuer erfolgte dies erstmals in dem die bisherigen Ausrichter der Veranstaltung, die Rieslingtage Südtirol Naturns, sich mit der Valle del Riesling Oltrepò zusammengetan haben. Der eigentliche Kostwettbewerb fand am 22. Oktober im landwirtschaftlichen Forschungszentrum Riccagioia statt. 27 Koster unterzogen die 45 Weine des Jahrgangs 2010 der sensorischen Prüfung.

Per la settima volta sono stati premiati i miglior Riesling prodotti sul territorio statale. Quest’anno la manifestazione si è svolta per la prima volta facendo collaborare la Valle del Riesling Oltrepò alle consuete Giornate del Riesling Alto Adige Naturno. La degustazione stessa si è svolta il 22 ottobre nel centro vitivinicolo Riccagioia. 27 degustatori hanno sottoposto in quella sede i 45 vini annata 2010 all’esame organolettico. 

 

 

Die Sieger/I vincitori:

Riesling Gold/Oro 2010
Strasserhof, Hannes Baumgartner — Südtirol Eisacktaler DOC

Riesling Silber/Argento 2010
Kuenhof, Peter Pliger — Südtirol Eisacktaler DOC Kaiton
Istituto Agrario San Michele all’Adige — Trentino DOC
Kellerei St. Pauls — Südtirol DOC

Riesling Bronze/Bronzo 2010
Eisacktaler Kellerei — Südtirol Eisacktaler DOC Aristos
Pacherhof, Andreas Huber — Südtirol Eisacktaler DOC
Ignaz Niedrist — Südtirol DOC Berg
Erste & Neue Kellerei — Südtirol DOC Rifall

Auch heuer wurde meine Wenigkeit mit der technischen Durchführung des Wettbewerbs betraut. Sinneseindrücke zu quantifizieren ist schon schwierig genug, Bevorzugungen noch mehr. Desto wichtiger ist, unter den gegebenen Umständen alles zu tun, um zu einer möglichst gerechten und wiederholbaren Beurteilung zu gelangen. Das Wort objektiv — wenn man dessen Bedeutung ernst nimmt  — sollte man diesbezüglich gar nicht mehr verwenden.

Anche quest’anno è stato affidato a me lo svolgimento tecnico del concorso. Quantificare impressioni sensoriali è già difficile, dare valori alle preferenze è ancora più difficile. Tanto più è importante fare tutto il possibile per rendere più corretto e ripetibile il giudizio finale. La parola oggettivo non si nomina neanche in questo contesto se si prende sul serio il suo significato.

Mein Anliegen bei der Durchführung solcher Bewerbe liegt, zusammengefasst, darin, dass für jeden teilnehmenden Wein Chanchengleichheit besteht und dass die Urteile jener Koster, deren Performance an jenem Tag ungenügend ist, nicht jene der anderen beeinträchtigen. Die Grundlagen dieser Vorgangsweise kann man hier in deutsch und hier in italienisch nachlesen. Anmerkungen zu den bewertetenWeinen, zur Methodik oder allgemein zum Thema Kostwettbewerbe sind in der Form von Kommentaren wie immer sehr willkommen.

Il mio desiderio nell’organizzazione di manifestazioni di questo genere è di garantire a tutti i vini partecipanti pari opportunità e di evitare che giudizi di assaggiatori che in quel giorno non sono abbastanza performanti „inquinino“ quelli dei degustatori aventi una condizione attuale soddisfacente. Le basi di queste procedure si possono leggere quì in lingua italiana e quì in lingua tedesca. Interventi circa i vini in degustazione, il metodo addottato o generalmente sui concorsi sono come al solito ben accetti come commenti al post.

5 Kommentare zu “7. Nationaler Rieslingwettbewerb — 7° Concorso nazionale del Riesling”

  1. am 10. November 2011 um 10:07 1.Ivano schrieb …

    Grazie Armin per i risultati.
    Sostanzialemente un livellamento e scarso scarto verso l’altro, seppur senza picchi.
    Inequivocabilmente la differenza evidente tra le diverse zone, anche se pressochè solo due o tre rappresentate, nonostante ci siano alcune eccezioni italiane che meriterebbero di essere valutate nel panorama viticolo nazionale. Speriamo il prossimo anno di tornare, anche a degustare, in terra altoatesina. Questa prima esprerienza in Oltrepò ha presentato alcuni scompensi organizzativi più che altro gestionali e di relazioni con gli intervenuti.
    A presto e buon lavoro

    Danke Armin für die Ergebnisse.
    Zusammenfassend eine Verflachung und geringe Abweichungen nach oben, wenn auch ohne Spitzen.
    Unbestreitbar der klare Unterschied zwischen der verschiedenen Gebieten, auch wenn fast nur zwei oder drei vertreten sind, trotz dass es einige italienische Ausnahmen gibt, die es verdienen würden, dass sie im nationalen Weinbaukontext beurteilt gehören. Hoffen wir im nächsten Jahr wieder, auch zum Kosten, nach Südtirol zurückzukehren. Diese erste Erfahrung im Oltrepò hat ein paar organisatorische Defizite aufgewiesen, hauptsächlich was die Abwicklung und die Beziehung zu den Anwesenden anging.
    Bis bald und gute Arbeit

  2. am 3. Dezember 2011 um 17:35 2.Andreas Gottlieb Hempel schrieb …

    Einmal abgesehen von den Bewertungen (bei der ich mich für Hannes Baumgartner sehr freue!) ist es für mich, der im Rheingau statt mit Muttermilch mit Riesling großgezogen wurde, schon eine besondere Erfahrung, Eisacktaler Rieslinge zu verkosten und auf dem Siegertreppchen zu sehen. Gewohnt an zarte Petroltöne (vom Frankfurter Flughafen?) trifft man hier auf eine filigrane zarte Frische, die ein ganz anderes Rieslingerlebnis vermittelt. Es fehlt die komplexe fruchtige Fülle, die aber durch schöne Eleganz,erfrischende Säure und erstaunliche Mineralität ersetzt wird. Die Eisacktaler werden wohl nicht an die Spitzen von Rheingau, Mosel, Nahe/Saar/Ruwer heranreichen. Das macht aber nichts, denn sie haben ein ganz eigenes typisches Spielfeld eröffnet – da brauch man nicht vergleichen. Chapeau!
    Andreas Gottlieb Hempel

    Indipendentemente dalle valutazioni (per le quali mi fa piacere vedere il risultato di Hannes Baumgartner!) è per me, che al posto del latte materno sono stato allevato nel Rheingau con Riesling, un esperienza interessante degustare i Riesling della Valle Isarco e vederli sul podio dei vincitori. Da uno che è abituato gli aromi delicati di petrolio (derivanti dall’aeroporto di Francoforte?) si incontra quì una tenera freschezza che trasmette una sensazione di Riesling del tutto diversa. Manca la pienezza fruttata e complessa che viene però sostituita da un’eleganza, da un’acidità rinfrescante e da una mineralità sorprendente. I Riesling della Val Isarco non raggiungeranno le punte del Rheingau, della Mosella o della Nahe/Saar/Ruwer. Ma ciò non fa niente in quanto hanno fondato un proprio girone di tipicità, allora non serve più comparare. Chapeau!
    Andreas Gottlieb Hempel

  3. am 12. Dezember 2011 um 19:27 3.Michael Quentel schrieb …

    Moin, moin,
    sehr interessanter Denkansatz zur Auswahl der Verkoster eines solchen Pannels. Mich würde interessieren, wieviele der 27 Verkoster eine schlechte „Tagesform“ aufwiesen und demzufolge ihre Bewertungen keine Berücksichtigung fanden.
    Gruß aus Hamburg
    Michael Quentel

    Buon giorno,
    un approccio molto interessante per scegliere i degustatori per un panel del genere. A me interesserebbe sapere quanti dei 27 giudici avevano una forma giornaliera non soddisfaciente e non sono stati presi in considerazione.
    Saluti da Amburgo
    Michael Quentel

  4. am 12. Dezember 2011 um 20:38 4.armin schrieb …

    @Michael: 19 von 27 Koster wurden berücksichtigt.

    @Michael: 19 degustatori dei 27 sono stati considerati.

  5. am 13. Dezember 2011 um 10:21 5.armin kobler schrieb …

    @Ivano: Non sempre le differenze regionali erano così evidenti come in questa edizione. Dipende sicuramente anche dall’annata. Relativamente alla manifestazione darei agli organizzatori il tempo necessario per migliorare.

    @Ivano: Nicht immer waren die regionalen Unterschiede so ausgeprägt wie bei dieser Ausgabe. Das hängt sicherlich vom Jahrgang ab. Hinsichtlich der Organisation sollten wir den Veranstaltern auch die Zeit für allfällige Verbesserungen geben.

    @Andreas: Deine Beschreibung der verschiedenen Typologien ist sehr zutreffend. Genauso die Feststellung, dass man nicht immer vergleichen muss, sondern sich auch an dem Bestehendem, Regionalem erfreuen kann.

    @Andreas: Trovo molto azzeccata la tua descrizione delle differenti tipologie. Così come l’affermazione che non bisogna sempre paragonare ma si può anche trovare piacere nel regionale esistente.