Gruppenarbeit — Lavoro di gruppo (6): Apple

Geschrieben von am 31. Januar 2014 | Abgelegt unter Computer

uebersichtApple feiert dieses Jahr das 30jährige Jubiläum der Präsentation des Macintosh. Über die Bedeutung nicht nur im IT-Bereich sondern auch in den Haushalten dieses bahnbrechenden Computertypes wurde letztlich ausführlich berichtet. Ich nehme dieses Ereignis zum Anlass, über die EDV-Struktur meines Weinhofes zu berichten. Entdeckt ihr vielleicht ein Gerät das auch euch die letzten Jahre begleitet hat?

Quest’anno Apple festeggia il trentesimo anniversario dell’introduzione del Macintosh. Si è già parlato molto questi giorni circa l’importanza di questo modello non solo per il mondo dei computer ma anche per la digitalizzazione casalinga. Colgo l’occasione per parlare della struttura informatica della nostra azienda. Forse scoprite un modello che ha accompagnato anche voi gli scorsi anni.

Den ersten, staunenden Kontakt mit den Computern dieser Marke hatte ich, der bisher nur mit blinkenden Cursoren von Mainfraim-Terminalen auf der Universität zu tun hatte, 1991 zu Hause bei einem Studienkollegen. Fasziniert von der grafischen Benutzeroberfläche und der Einfachhheit der Bedienung kaufte ich mir nach der Rückkehr zu Hause einen Macintosh LC, die berühmte “Pizzaschachtel”, dessen Arbeitsspeicher ich zwecks vernünftiger Ausnutzung des Multitaskings sogleich auf 4 MB verdoppeln ließ. Die 40-MB-Festplatte genügte mir hingegen bis zur Außerdienststellung.

Il primo contatto con questa marca l’ho avuto nel 1991 a casa di un collega di studio. Ero molto stupito in quanto fino allora ero abituato ai terminali dei calcolatori universitari con un cursore lampeggiante. Attratto dall’interfaccia grafica e dalla semplicità d’uso, una volta a casa ho acquistato un Macintosh LC “scatola da pizza”. Per sfruttare meglio la funzione di multitasking ho raddoppiato la memoria a 4 MB, il disco fisso con 40 MB invece mi è bastato fino alla fine.

Obwohl ich mit dem Apple in einer immer mehr von Windows dominierten Welt immer mehr in eine rechnermäßige Außenseiterrolle gedrängt und auch wegen des vordergründig schlechten Preis-Leistung-Verhältnises oft belächelt wurde, blieb ich der Marke aus Überzeugung treu. Es folgten tragbare Modelle wie das Powerbook 165, Powerbook 1400cs “Epic”, Powerbook G3 “Pismo”, Powerbook G4 “Titanium”, Powerbook G4 “Aluminium” 17″.

In un mondo dominato da Windows diventavo fino a poco fa sempre più emarginato ed anche deriso in quanto i calcolatori Apple in apparenza avevano un rapporto potenza/prezzo scarso. Nonostante ciò sono rimasto convintamente fedele alla marca. Seguivano i modelli Powerbook 165Powerbook 1400cs “Epic”Powerbook G3 “Pismo”Powerbook G4 “Titanium”Powerbook G4 “Aluminium” 17″.

Seit fünf Jahren ist der MacBook Pro 17″ (late 2008) mein Hauptrechner (da soll noch einer sagen, Apple sei überteuert), im Weinraum steht ein iMac 17″ “Lampe” aus dem Jahr 2003, den ich meinem vorigem Arbeitnehmer abgekauft habe. Dort arbeitet auch ein Mac mini (late 2012), der als Daten- und als Backup-server dient und kraft seiner Rechenpower auch für die Videobearbeitung verwendet wird. Mobile Geräte wie das iPhone und besonders das iPad vervollständigen die digitale Ausstattung des Betriebes.

Da cinque anni il MacBook Pro 17″ (late 2008) il mio calcolatore principale (e poi dicono che Apple sia caro), nel Weinraum sta un iMac 17″ “Lampada” del 2003 che ho acquistato dal mio datore di lavoro di allora. Lì opera anche un Mac mini (late 2012) come server dati è stazione di backup. Grazie alla sua potenza viene usato anche per i duri e lunghi lavori di elaborazione video per esempio. Apparecchi mobili come l’iPhone e soprattutto l’iPad completano il corredo digitale dell’azienda.

2 Kommentare zu “Gruppenarbeit — Lavoro di gruppo (6): Apple”

  1. am 1. Februar 2014 um 08:51 1.Lizzy schrieb …

    Caspita!

    Donnerwetter!

  2. am 3. Februar 2014 um 18:11 2.Lizzy schrieb …

    Il sistema ha tagliato il resto del mio commento. Volevo complimentarmi per la razionalità dell’intero sistema: si vede che la scelta degli strumenti e la loro collocazione non sono frutto del caso…
    :-)

    Das System hat mir den Rest des Kommentars abgeschnitten. Ich wollte ein Kompliment für die Rationalität des ganzen Systems aussprechen: Man sieht, dass die Auswahl der Komponenten und deren Anordnung nicht das Ergebnis eines Zufalls sind…
    :-)

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