In die Tiefe — In profondità (10): Es mögen die Trauben kommen! — Che le uve arrivino!

Geschrieben von am 6. September 2015 | Abgelegt unter Keller - Cantina

2015-09-05_20-54-29

Endlich ist der neue Keller fertiggestellt für die heurige Ernte. Die Bauarbeiten sind zwar seit Juni 2014 abgeschlossen, aber die Ernte desselben Jahres wurde noch im alten Keller, eine adaptierte Garage, verarbeitet. Nur das Flaschenlager wurde schon letzten Sommer in Betrieb genommen. Zu dieser Verschiebung um ein Jahr kam es, da die Übersiedlung der bestehenden Behälter und deren Anschluss an die ebenso zu verlegende Gärsteuerung recht arbeits- und zeitaufwendig sind und eine Übergabe pünktlich zum Lesebeginn nicht garantiert werden konnte.

Finalmente la nuova cantina è pronta per la vendemmia. La costruzione stessa è terminata ormai da giugno 2014  ma le uve della vendemmia dello stesso anno sono state ancora vinificate nella vecchia cantina, un garage adattato. Solo il magazzino dei vini imbottigliati è in funzione dall’estate scorsa. La causa di questo rinvio per un anno è da ricercare nel fatto che il trasferimento dei serbatoi ed il loro collegamento alla termoregolazione è un lavoro relativamente impegnativo e non si aveva la garanzia che tutto era pronto per l’inizio della vendemmia.

2015-09-05_20-56-16

Große Probleme brachte diese Verzögerung nicht mit sich, denn die im vorigen Jahr witterungsbedingt auf 60 % reduzierte Menge hatte im alten Keller recht gut Platz. Auch konnten wir ein zweites (und letztes) Mal den noch leeren Raum für die Nacht der Keller nutzen. Verspätungen finden bei Bauarbeiten häufig statt, weswegen ich am Freitag recht froh war, als der letzte Handwerker, und zwar jener, der die Stampfbetonmauern hydrophobiert hat, seine Arbeit am Nachmittag beenden konnte.

Questo ritardo non ha comportato grossi problemi in quanto a causa del decorso meteorologico difficile dello scorso anno abbiamo raccolto solo il 60 %, per cui problemi di spazio non si sono avverati proprio. Inoltre per una seconda (ed ultima) volta abbiamo potuto utilizzare lo spazio ancora vuoto per la Notte delle Cantine. Ritardi sono consueti quando si fabbrica per cui ero molto contento quando l’ultimo artigiano, cioè quello che ha trattato i muri con un prodotto che conferisce al cemento proprietà idrofobe, il pomeriggio del venerdì ha concluso il suo lavoro.

2015-09-05_18-46-47Dass so ein Umzug so aufwändig ist, kann man sich kaum vorstellen. Die Tanks selbst haben wir mittels Traktorhubstapler und Hubwagen schon im Juli an den neuen Standort gebracht. Als Handwerker hat es dann noch den Edelstahlschmied, den Elektriker, den Installateur und den Leitungsdämmer gebraucht, deren Einsatz zudem koordiniert werden musste. Knapp vor Erntebeginn sind sie dann doch fertig geworden und ich bin schon sehr auf den Moment gespannt, wenn die ersten Trauben in den neuen Räumlichkeiten zu Wein verarbeitet werden. Dass der Keller einen besseren Wein abgeben wird, kann ich nicht garantieren, sicherlich find ich aber wesentlich bessere Arbeitsbedingungen vor. Einen Wermutstropfen bringt der Umzug mit sich: Garagenwinzer kann ich mich leider ab jetzt nicht mehr nennen.

È difficilmente comprensibile che un trasloco di serbatoi comporti un tale sforzo. I tanks sono stati trasportati da noi stessi già a luglio con l’aiuto del muletto attaccato al trattore e del transpallett. Come artigiani dovevano intervenire il fabbro inox, l’elettricista, l’idraulico ed il coibentatore; inoltre il loro lavoro doveva essere ben coordinato. Un po‘ prima dell’inizio della vendemmia hanno finito per fortuna e già adesso sono molto emozionato se penso alla prima partita di uva che verrà lavorata nella nuova cantina. Che i nuovi spazi diano un vino migliore non lo posso garantire ovviamente, di certo però miglioreranno le condizioni di lavoro. Un piccolo neo comporta però questo trasloco: D’ora in poi non mi posso più considerare garagista.

2 Kommentare zu “In die Tiefe — In profondità (10): Es mögen die Trauben kommen! — Che le uve arrivino!”

  1. am 7. September 2015 um 13:49 1.roberto schrieb …

    Ottimo lavoro!
    Come farai adesso senza i lieviti indigeni? 🙂
    Buona vendemmia.

    Ausgezeichnete Arbeit!
    Wie wirst Du jetzt ohne den einheimischen Hefen machen? 🙂
    Gute Lese.

  2. am 8. September 2015 um 11:06 2.armin kobler schrieb …

    In effetti caro Roberto, avviare una fermentazione senza inoculo in una cantina nuova sarebbe una cosa veramente molto difficile.
    Per fortuna non ne sono costretto.

    In der Tat, lieber Roberto, wäre es sehr schwierig, eine Gärung ohne Beimpfung in einem neuen Keller zum Starten zu bringen.
    Zum Glück bin ich aber nicht darauf angewiesen.