Verpflichtende telematische Kellerbuchführung, Segen oder Fluch? — Registri telematici di cantina obbligatori, beneficio o maledizione?

Geschrieben von am 6. Februar 2017 | Abgelegt unter Allgemein - Generale

 

Seit 1. Jänner 2017 sind sie verpflichtend, die digitalen Kellerbücher, bis 30. April werden parallel dazu in Problemfällen auch noch die bisher üblichen papierenen Register akzeptiert. So kann man den momentan Stand der Dinge vereinfachend darlegen. „Na ja, Digitalisierung…, welchen Bereich unseres Lebens betrifft er nicht, besonders im Beruflichen?“

Dall‘ 1 gennaio sono d’obbligo, i cosidetti registri di cantina telematici. Fino al 30 aprile in caso di problemi vengono accettati anche i registri cartacei usati finora. Ecco in sintesi la situazione attuale. „Ti sorprende? La digitalizzazione è onnipresente, soprattutto in ambito professionale.“

Der große Unterschied zu vorher ist aber nicht so sehr der Übergang von den handschriftlichen Eintragungen auf die digitale Eingabe am Computer, sondern dass diese Daten telematisch in eine zentrale Datenbank des Landwirtschaftsministeriums übertragen werden. Zudem werden deutlich mehr Vorgänge meldepflichtig. D.h. die Weinkontrolle kann schon von ihrem Büro aus erste Kontrollen machen, die Rückverfolgbarkeit im Keller wird noch genauer. Bei den kleineren Produzenten hat die verpflichtende Einführung für alle Betriebe über 50 Hl Jahresproduktion für ziemlich viel Unruhe  gesorgt.

La vera novità non è tanto il passaggio dal cartaceo al digitale ma il fatto che questi dati vengono trasmessi in modo telematico al server SIAN del ministero delle politiche agricole. Inoltre è aumentato il numero dei passaggi da dichiarare. Vuol dire che gli organi di controllo possono iniziare le loro indagini già dal loro ufficio, la rintracciabilità diventa più precisa. L’introduzione di questa nuova prassi per le aziende che fanno più di 50 Hl vino all’anno ha provocato un malumore diffuso tra le piccole aziende.

„Habt ihr denn was zu verstecken?“ Es ist nicht so sehr das Ziel des „gläsernen Weinbauern“ das Angst macht, sondern konkrete Probleme in der Umsetzung. Viele kleine Produzenten, die auch Topweine machen, sind im Gegensatz zu ihrer Weinqualität bei der Computerisierung des Betriebes sehr schwach aufgestellt, viele Weinbaugebiete verfügen auch über keine Breitbandverbindung, in der Vergangenheit war öfters über längere Zeiträume der SIAN-Server des Ministeriums nicht erreichbar, usw. Dritte, wie z.B. Interessenvertretungen oder Weinkonsortien, bieten zum Glück, aber natürlich kostenpflichtig, den Service der Eingaben in die ministerielle Datenbank an. Aber auch diesen Büros müssen alle Daten und Bewegungen regelmäßig innerhalb der Fristen mitgeteilt werden. Der direkte Zugriff auf die Datenbank ist möglich, aber nicht ganz leicht zu bewerkstelligen, wenn man nicht über eine Mindestaffinität mit browserbasierten Applikationen verfügt. Leichter zu handhabende Schnittstellenprogramme zwischen bestehenden oder noch zu erwerbenden Warenwirtschaftsprogrammen und den SIAN-Server gibt es inzwischen, sie haben gegenüber der direkten Eingabe viele Vorteile, aber sie haben natürlich ihren Preis.

„Avete da nascondere qualcosa?“ Non è tanto la figura del vignaiolo totalmente trasparente di fronte agli organi di controllo che fa paura ma i problemi concreti in fase di applicazione. Molti vignaioli, spesso gran parte di quelli che fanno vini strepitosi, sono al contrario indietro nell’informatizzazione dell’azienda, diverse regioni viticole sono prive di collegamenti internet a banda larga, in passato il server SIAN del ministero anche per periodi importanti non era raggiungibile, ecc. Organizzazioni di categoria e consorzi offrono per fortuna il servizio, però anche a loro bisogna passare in modo ordinato i dati ed il servizio va pagato. L’utilizzo diretto della banca dati è possibile ma non è tanto facile e ci vuole un minimo di affinità con applicazioni che operano nel browser. Esistono programmi che fungono da interfaccia tra il SIAN e l’operatore o un gestionali esistente. Aiutano moltissimo ma anche questa soluzione ha il suo prezzo. 

Naturgemäß kam kein Protest aus der Ecke der Großen. Diese Betriebe verfügen über spezialisierte Büroangestellte, welche schon jetzt die Kellerbücher digital führen, weswegen mit dieser Verordnung nur mehr die Übertragung auf den Server dazu kommt. Zudem werden die Arbeits- und Softwarekosten auf ganz andere Flaschenzahlen aufgeteilt. Der klassische Winzer muss hingegen immer mehr Zeit von der eigentlichen Produktion im Weingarten und im Keller abzwacken, um den auch immer teurer werdenden bürokratischen Aufwand zu stemmen. 

Non mi meraviglia il fatto che le grandi aziende non abbiano protestato. Queste hanno dipendenti che non fanno altro che lavori d’ufficio ed i registri li tengono già adesso in forma digitale per cui la novità per loro sta solo nel trasferimento dei dati sul server. Inoltre riescono a distribuire i costi del lavoro e del software su un numero di bottiglie non paragonabile al nostro. Il vignaiolo invece deve sottrarre sempre di più tempo al suo vero lavoro in vigna ed in cantina per soddisfare la burocrazia sempre più impegnativa e costosa.

Was dazu kommt, ist die berechtigte Angst vor vermehrten Verwaltungsstrafen auf Grund von Formfehlern, weshalb die telematische Kellerbuchführung schon mit einem Geschwindigkeitsradar auf den Straßen verglichen wurde (wie in der Olivenölproduktion schon geschehen): Wie leicht passiert es, dass der Autofahrer, durchaus auf Sicherheit bedacht, sich auf den Verkehrsfluss vor, links und rechts von ihm konzentriert und dabei den Tacho kurz aus den Augen verliert, weswegen er, alles andere als ein notorischer Raser, wegen wenigen Stundenkilometern zuviel sehr weit (zumindest in Italien) in die Tasche greifen muss?

Va aggiunto il rischio aumentato di incorrere in sanzioni per errori formali. Già i registri telematici sono stati paragonati con l’autovelox come è successo nel caso dell‘olio di oliva. Non succede spesso che che l’automobilista provveduto, attento a quello che succede davanti a lui ed ai suoi lati perde di vista per poco il tachimetro e paga, almeno in Italia, una multa salatissima per qualche chilometro di velocità sopra il limite?  

Als Vorteile für den Produzenten wird genannt, dass das neue System auch für sie Erleichterungen bringt. So sollen die Kommunikation mit der Kontrollstelle der DOC-Weine vereinfacht werden. Genau so würden sich die jährlich fälligen Produktions- und Lagerbestandsmeldungen erübrigen, da alle Daten ja dauernd abgeglichen werden. Das wäre tatsächlich eine Erleichterung für uns, aber ist die dafür erforderliche Vernetzung der verschiedenen Kontrollinstanzen untereinander schon erfolgt? Meines Wissens noch nicht.

A sentire i funzionari del ministero il sistema nuovo apporterebbe anche semplificazioni per il produttore. Le domande e le comunicazioni circa i vini DOC dovrebbero essere facilitate, così come le dichiarazioni di produzione e di giacenza dovrebbero avvenire in automatico. Sarebbe veramente una facilitazione ma per realizzarla è necessario che gli organi di controllo siano collegati tra di loro. Da quello che mi risulta per ora non lo sono.

Vielleicht schaffen wir kleine Weinbauern auch diese weitere Hürde und lassen uns nicht entmutigen, vielleicht ist alles nur halb so wild und in einem Jahr wird niemand mehr darüber schimpfen. Ich hoffe es, gern würde ich mich diesbezüglich irren. Die Mehrzahl meiner Kollegen ist aber pessimistisch, wie man hier (ital.) sehr gut nachlesen kann.

Forse noi piccoli produttori riusciremo a superare anche questo ulteriore ostacolo e probabilmente non ci faremo neanche scoraggiare. Magari tutto quanto sarà meno difficoltoso di quanto adesso temiamo e tra un anno nessuno ne parlerà più. Io lo spero e vorrei volentieri aver sbagliato con i miei timori. La maggioranza dei miei colleghi su questo è però pessimista.

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