Weinbau und Bewässerung, ein Tabu? — Viticoltura ed irrigazione, un tabù?

Geschrieben von am 23. Juli 2015 | Abgelegt unter Weingarten - Vigneto

Recht oft, wenn ich Besucher in die Weingärten Kotzner, Feld oder Puit führe, merke ich, dass diese etwas konsterniert auf die Schläuche der Tropfbewässerung schauen. Vermeintlicher Qualitätsweinbau und Bewässerung, das ist doch ein Widerspruch? Sehr oft wird nämlich empfunden, dass dies einer Art Verwässerung des Weines gleichkomme. Tatsächlich ist es so, dass zur Erzielung von hohen Hektarerträgen die leichte Verfügbarkeit in genügendem Ausmaß von Nährstoffen — und dazu gehört auch Wasser — eine Voraussetzung ist. Wer zur Erzielung von preisgünstigen Weinen große Mengen von Trauben pro Flächeneinheit erzielen muss, darf u.a. nicht mit Dünger (organisch oder mineralisch) und Wasser, sofern die Niederschläge nicht ausreichen, sparen.

Spesso, quando porto visitatori nei vigneti Kotzner, Feld e Puit, noto che guardono con un po‘ di scalpore i tubi dell’irrigazione a goccia. Presunta viticoltura di qualità ed irrigazione, non è una contraddizione? Non è come annacquare il vino? In effetti è vero che per ottenere alte rese per ettaro di superficie è necessario che le sostanze nutrienti, ed anche l’acqua ne fa parte, siano facilmente disponibili. Chi per produrre vini a bassa costo ha bisogno di produzioni elevate non deve economizzare con fertilizzanti (organici o minerali) ed acqua.

2015-07-09_10-37-56Etwas anders sieht es bei der Art des Weinbaus aus, der versucht, höhere Qualitäten zu erzielen. Mehrere leichte Stresssituationen sind willkommen, da das Wachstum der Reben und der Beeren gebremst wird, die Einhaltung der erstrebten Hektarhöchsterträge erleichtert und auch der Metabolismus früher in die Richtung Anreicherung von wertgebenden Inhaltsstoffen in den Traubenbeeren umschwenkt. Dass ein beschränktes Wachstum die Laubarbeit und den Pflanzenschutz wesentlich erleichtern, verursacht keine unmittelbare Qualitätssteigerung, muss aber auch zu den Vorteilen gezählt werden.

La situazione è un po‘ diversa da chi fa vino con la pretesa di produrre qualità. Alcune brevi situazioni di stress idrico sono ben viste. Infatti la vigoria della pianta e la crescita dei grappoli viene ridotta, il rispetto delle rese massimali viene facilitato ed anche il metabolismo viene indirizzato prima alla maturazione del legno e del grappolo. Inoltre, una crescita limitata della parte aerea non provoca direttamente un miglioramento del prodotto ma aiuta molto nella difesa anticrittogamica e rende meno impegnativi i lavori sul verde.

2015-07-08_16-32-49Doch wie überall muss unterschieden werden: zwischen mehrmaliger kurzer Wasserknappheit und chronischem Bodenfeuchtedefizit. Trocknen die Böden nämlich zu stark und zu lange aus — hohe Temperaturen beschleunigen und verstärken die Vorgänge — können die Reben dauerhaft geschädigt werden. Das kann im Extremfall besonders bei Jungreben, welche naturgemäß über noch keinen sehr ausgebildeten Wurzelapparat verfügen, zum Eingehen der Pflanze führen. Bei erwachsenen Reben wird in solchen Situationen zuerst das Ausbilden von neuen Blättern eingestellt d.h. die Triebspitzen sterben ab, dann verfärben sich die ältesten Blätter ins Gelbe bevor sie als unproduktivste abgestoßen werden, Assimilate der Trauben werden als Extremmaßnahme der Rebe in den Stamm zurückgeholt, zuletzt trocknen auch die jüngeren Blätter ein und auch die Jahrestriebe sterben ab. Es ist deshalb leicht zu verstehen, dass übertriebener Wassermangel auch qualitative Einbußen mit sich bringt.

Però come in tutti i casi bisogna differenziare: In questo caso tra carenze ripetute ma di breve durata e deficit idrici cronici. Se i terreni si asciugano eccessivamente e per troppo tempo e predominano inoltre temperature alte, allora le viti possono arrecare danni seri. In casi estremi e soprattutto presso viti giovani che ovviamente non dispongono di un apparato radicale profondo ciò può portare perfino alla moria delle stesse. Viti di una certa età sono più resistenti alla siccità, le loro reazioni sono più lente. Per primo si seccano gli apici vegetativi per cui si arresta l’accrescita del tralcio e delle femminelle, poi la vite si libera delle foglie più vecchie e meno produttive, facendole ingiallire e cadere. Di seguito la vite ritira metaboliti dall’uva come rimedio estremo ed infine si seccano tutte le foglie ed i tralci. Per cui è facile capire che una mancanza esagerata di acqua provoca danni quantitativi e qualitativi.

2015-07-09_20-44-13In vielen tiefgründigen Böden reichen die für die Gegend üblichen Niederschlagsmengen aus, diese Böden speichern viel vom Wasser, das auch außerhalb der Vegetationszeit fällt. Zudem kann die Rebe mit ihren Wurzeln bis zu einem gewissen Punkt dem Wasser entgegenwachsen. Doch gibt es auch Böden, welche durch eine geringe Mächtigkeit gekennzeichnet sind, wo nach einem Meter oder weniger schon der Felsuntergrund oder der Schotter zu finden ist oder wo ein Teil der Niederschläge oberflächlich abrinnt. Dort kann man noch so streng mit den Reben sein, wenn die Niederschläge zu lange ausbleiben, braucht es eine Wasserzufuhr von außen um Menge und Qualität sicherzustellen.

In molti posti bastano le quantità consuete di precipitazioni, sono caratterizzati da terreni profondi che accumulano molta acqua che arriva anche nei periodi non vegetativi. Inoltre in quelle condizioni pedologiche le radici della vite fino ad un certo punto possono cercare l’acqua di profondità. Però ci sono anche terreni poco profondi, dove dopo un metro di terreno esplorabile dalla vite si trova la roccia madre o la ghiaia inerte o dove le piogge non penetrano ma scorrono in superficie. In quei posti non ha senso cercare di resistere troppo a lungo, lì serve la cosiddetta irrigazione di soccorso per assicurare quantità e qualità!

2015-07-03_11-09-09Was bedeutet dies konkret in unserem Weingut? Die drei Tallagen Ogeaner, Klausner und Oberfeld haben auch jetzt, nach einer mehrwöchigen Hitze- und Trockenperiode, die ihresgleichen sucht, noch keine Probleme. Die Böden dort sind tiefgründig und der relativ hohe Grundwasserspiegel befeuchtet von unten die tieferen Bodenschichten während die Rebwurzeln sich das Wasser auch suchen können. Dort haben wir auch keine Bewässerungsanlagen errichtet. Einzig in der Neuanlage Unterfeld bringen wir inzwischen wöchentlich mit dem Sprühgerät und den Brausen Wasser für die Jungreben aus. Ohne dieser Möglichkeit müssten wir nach diesem Sommer wohl nächstes Jahr alles noch einmal bepflanzen.

Cosa comporta tutto ciò per la nostra azienda? I nostri vigneti di fondovalle Ogeaner, Klausner ed Oberfeld non risenteno per ora della siccità attuale che per intensità, temperature e durata mi sembra la più grave dall’inizio della mia attività. I terreni di quei posti sono molto profondi e la falda freatica alta umidifica dal basso gli strati profondi. Inoltre non c’è nessun impedimento all’accrescimento in profondità delle radici. Per questo nel fondovalle non abbiamo alcun impianto di irrigazione. Solo l’impianto giovane Unterfeld viene supportato da noi, impiegando una volta la settimana l’atomizzatore con due lance. Senza questi interventi dopo un periodo come l’attuale sarebbe da rifare l’anno dopo tutto l’impianto.

Die Weingärten Feld, Kotzner und Puit, alle auf dem Margreider Schotterkegel des Fennerbachs gelegen, werden seit ca. zehn Tagen zwei Mal pro Woche mit Wasser versorgt. Es vergehen oft drei oder mehr Jahre, ohne dass wir die übrigens sehr wassersparende Tropfbewässerung dort einschalten. Zum einen, weil die Verteilung und die Menge der jährlichen Niederschläge passen und weil ich durch bewusstes verspätete Öffnen der Anlage die Reben von Anfang an angehalten habe, etwas selbständiger nach dem kostbaren Nass zu suchen, d.h. in tiefere Bodenschichten vorzudringen. Aber momentan hilft dort alles nicht, Wasser Marsch!

I vigneti Feld, Kotzner e Puit, tutti dislocati a Magrè sul conoide di deiezione del rio Favogna invece vengono irrigati da circa 10 giorni due volte la settimana. Passano spesso tre o più anni senza che accendiamo l’impianto a goccia, per altro molto parsimonioso nel consumo di acqua. Questo perché spesso la quantità e la distribuzione delle piogge è sufficiente e poi perché ho costretto dall’inizio le mie viti ad andare in profondità, ritardando con l’inizio degli interventi. Comunque in questi giorni tutto ciò non aiuta veramente, avanti con l’acqua!

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